Plasmodium vivax [40][49][54]
Agente della febbre terzana benigna (primo giorno febbre, secondo giorno
remissione della febbre, terzo giorno febbre). In questa specie è frequente la
comparsa di recidive come in P. ovale, per la presenza di ipnozoiti epatici, se
l’infezione non viene trattata correttamente con un farmaco schizonticida
epatico (Primachina). Si conoscono due forme di questa specie con un
periodo di incubazione diverso:
- La forma classica delle zone calde o temperate con un periodo di incubazione
variabile da 15 giorni a diverse settimane [19].
- Una forma con incubazione prolungata sino a 8-10 mesi, tipica dei paesi
freddi, segnalata in Russia e Corea del Nord. In questa forma (ceppo
Nicolaev, P. vivax hibernans), P. vivax si è adattato all’alternanza delle
stagioni, trascorre cioè sotto forma di ipnozoita epatico il periodo invernale
quando l’attività del vettore (zanzara) è soppressa (Tavola 8).
Globuli rossi parassitati
Sono in genere globuli rossi giovani (reticolociti) [46].
Dimensione: aumentata, questa è la specie in grado di produrre le maggiori
variazioni.
Forma: rotonda, ma più spesso quadrangolare, trapezoidale, poligonale.
Granulazioni di Schüffner: sono piccoli granuli di colore rosso-rosa distribuiti
in maniera uniforme su tutta la zona del globulo rosso non occupata dal
parassita, presenti anche in P. ovale ove compaiono più precocemente. Quasi
sempre assenti nelle forme giovani ad anello ove non vanno confuse con le
granulazioni basofile o con eventuali residui nucleari dei reticolociti. Sono
messe in evidenza più facilmente rispetto a quelle di P. ovale, sempre che
la colorazione sia eseguita con colorante diluito con acqua a pH alcalino
(7, 2-7, 4); un eccessivo lavaggio del preparato le fa scomparire e, se il pH
è superiore a 7, 4, tendono a diventare molto scure. Con acqua a pH acido
non si colorano affatto (Tavola 3).
Poliparassitismo: possibile, ma abbastanza raro.
