GIOVANNI SWIERCZYNSKI MARIA GOBBO Atlante della Malaria Umana Italian Version - Atlante della Malaria Umana

English Version - Atlas of human Malaria Atlas of Human Malaria GIOVANNI SWIERCZYNSKI MARIA GOBBO

Plasmodium falciparum

È l’agente della febbre terzana maligna (denominazione in disuso): il primo giorno febbre, il secondo remissione della febbre, il terzo giorno febbre (malaria sincrona). Perche questo avvenga si devono verificare diversi cicli asessuati eritrocitari cioè: trasformazione del trofozoite in schizonte, divisione e maturazione, rottura dello schizonte, invasione da parte dei merozoiti di nuovi globuli rossi, tutti parassitati in modo sincrono. In realtà questo non avviene quasi mai, per cui la febbre è quasi sempre giornaliera. Questa specie è responsabile, soprattutto nei soggetti non immuni, di accessi perniciosi molto gravi, spesso mortali; la sua diagnosi deve essere eseguita con estrema urgenza in quanto il trattamento farmacologico deve essere iniziato immediatamente. La parassitemia raggiunge valori più elevati rispetto alle altre specie (Tavola 7).

Globuli rossi parassitati
Sono parassitati globuli rossi di tutte le età [46]. Dimensioni e forma: normale, rotonda. Granulazioni: caratteristiche (di Maurer) e di grande valore diagnostico a condizione che il preparato sia colorato in soluzione acquosa a pH 7, 2. Poliparassitismo: molto frequente in questa specie, da 2 sino a 7 trofozoiti nel medesimo globulo rosso, pur mantenendo quest’ultimo dimensione e forma invariate.

Trofozoite giovane
È costituito da un anello regolare di citoplasma di colore blu-azzurro che circonda un vacuolo ben visibile in genere di colore più chiaro rispetto al resto del globulo rosso, e da un nucleo di colore rosso-rubino o rosso-viola disposto in maniera eccentrica. L’aspetto è quello di un anello con castone. È doveroso ricordare che a questo stadio anche le altre 3 specie mostrano un aspetto simile; risulta quindi impossibile eseguire una diagnosi di specie. Il nucleo si può presentare sotto forma di due (eccezionalmente tre) masse unite fra di loro da un ponte di cromatina, come pure può essere posizionato al centro dell’anello, assumendo l’aspetto a “occhio d’uccello” o di una “coccarda”. Rispetto all’emazia parassitata il trofozoite può assumere diverse posizioni: forma marginale, forma appiattita “accolè”, forma “extraterrestre” [64]. Anche il citoplasma può assumere aspetto variabile. A questo stadio sono assenti sia le granulazioni di Maurer che il pigmento malarico.

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